
IL TEMA DELLA LIBERTA’
Per Paolo il cristiano è un uomo libero: “Cristo ci ha liberati perché restassimo liberi” (Gal.5,1).
La libertà non è intesa qui in senso filosofico, come determinazione del soggetto che, di fronte a varie possibilità, sceglie l’una o l’altra cosa. L’uomo veramente libero secondo Paolo è qualcosa di più: è l’uomo che non è più schiavo del peccato e che realizza se stesso amando, perché la libertà è capacità di amare.
La libertà non deve diventare per noi un pretesto per vivere “secondo la carne”, cioè costruendo da soli la propria vita, autonomamente da Dio, ma si configura come un modo di essere a servizio gli uni degli altri mediante la carità (Gal.5,13 e ssg.).
E’ lo Spirito di Cristo che dà all’uomo questa capacità di amare. L’amore è il frutto della libertà e ne è l’espressione piena.
PAOLO EVANGELIZZATORE
Tutta la vita di Paolo può essere riassunta in una semplice frase: “Purchè Cristo sia annunciato” (Fil.1,18). Molte sono le vicende della sua vita, ma tutte orientate in una sola direzione e sostenute da un’unica tensione. Paolo è sempre in viaggio, sempre sulle strade: l’orizzonte della sua missione è il mondo.
Una missione oltremodo faticosa, come egli stesso per rapidi cenni ebbe a confessare (2°Cor.11,23 e ssg.): gli interminabili viaggi per terra e per mare, in regioni montuose e deserte, i naufragi, le persecuzioni, i disagi d’ogni genere. Il suo programma è di evangelizzare l’oriente e l’occidente, fino alla Spagna, come accenna egli stesso nella conclusione della lettera ai Romani.
E’ sorprendente constatare, da una parte, la brevità del tempo impiegato e, dall’altra, le distanze percorse e il numero delle comunità fondate. Paolo cerca i centri importanti, le grandi città e i nodi commerciali, da cui è più facile l’irradiazione nell’intera regione.
Il suo metodo consiste nel costruire basi missionarie, isole nel mare dell’impero, affidando loro la responsabilità dell’intera regione. Così egli poteva mirare a nuovi traguardi e mettersi di nuovo per strada, convinto che il vangelo è come il fuoco che spontaneamente si espande da ogni lato.
Nello stesso tempo tuttavia Paolo mostra grande cura e sollecitudine per le comunità fondate; spesso cambia anche i suoi programmi per visitare una comunità bisognosa del suo intervento.